{"id":855,"date":"2016-05-12T13:21:06","date_gmt":"2016-05-12T11:21:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/?p=855"},"modified":"2020-12-11T15:36:27","modified_gmt":"2020-12-11T14:36:27","slug":"il-de-asia-di-pio-ii","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/il-de-asia-di-pio-ii\/","title":{"rendered":"IL &#8220;DE ASIA&#8221; DI PIO II"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Progettato nel 2014 in occasione del 550\u00b0 anniversario della morte di Pio II, nel mese di aprile 2016, \u00e8 uscito per le edizioni IF Press di Roma, con il contributo della Diocesi di Montepulciano Chiusi Pienza, e del Rotary International, il volume Enea Silvio Piccolomini \u2013 Papa Pio II, ASIA (DE ASIA), traduzione ed edizione a cura di Remigio Presenti e Manlio Sodi.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Copertina.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-856 alignleft\" src=\"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Copertina.jpg\" alt=\"Copertina\" width=\"237\" height=\"336\" srcset=\"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Copertina.jpg 369w, http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Copertina-212x300.jpg 212w\" sizes=\"auto, (max-width: 237px) 100vw, 237px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il De Asia, \u00e8 l\u2019ultima opera a carattere storico-geografico di Pio II, nell&#8217;ambito di un progetto di cui era gi\u00e0 stata scritta una parte con il \u201cDe Europa\u201d, e \u201cl&#8217;Historia Buhemica\u201d. L\u2019opera, per la prima volta tradotta e pubblicata in italiano, fu pensata dal Papa nel mese di luglio del 1461. In quel mese, infatti, Pio II, per sfuggire alla calura estiva di Roma si reca a Tivoli dove incontra Federico di Montefeltro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><br \/>\nTra i due letterati, dal sapore squisitamente umanistico, nasce cos\u00ec una conversazione. Parlarono della guerra di Troia e poi passarono a parlare dell\u2019Asia Minore e dei suoi confini, su cui per\u00f2 i loro pareri divergevano. Da qui lo spunto per un\u2019opera alla quale si dedic\u00f2 il Papa. Ecco come lo stesso pontefice racconta in terza persona l\u2019episodio nei suoi Commnetari:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Perci\u00f2, in seguito il Papa, quando ebbe un po\u2019 d\u2019agio (ozio), descrisse l\u2019Asia attingendo a Tolomeo, Strabone, Plinio, Q. Curzio, Giulio Solino, Pomponio Mela, ed altri antichi autori, prendendo da ciascuno tutte quelle notizie che gli sembrarono utili per la conoscenza di quelle terre<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Papa nell\u2019accingersi all\u2019opera era comunque consapevole, ben conoscendo l\u2019animo umano, delle probabili critiche che sarebbero piovute al suo lavoro, tanto che, nel Proemio del libro, cos\u00ec scrive:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Qualunque cosa gli uomini facciano, sia privatamente che pubblicamente, \u00e8 soggetta alla critica e la lingua biforcuta non risparmia neppure le opere divine, tanto presume di s\u00e9 l\u2019umano intelletto. Che cosa spereremo noi, nello scrivere la storia di alcuni antichi tempi che dei nostri? Sfuggir\u00e0 la nostra fatica al maligno interprete? No certamente, n\u00e9 noi pretendiamo tanto. Diranno: A che serve questo impegno per un Sommo Pontefice? Quel tempo che ha consumato nello scrivere lo ha tolto al popolo cristiano. Perch\u00e9 non si \u00e8 dato da fare pi\u00f9 utilmente, rimesta i nostri tempi e cose note al popolo. Che utilit\u00e0, quale voglia di leggere? Non racconta cose vere n\u00e9 abbellisce le cose raccontate in modo da rallegrare l\u2019ascoltatore. Ma chi sminuisce i nostri scritti prima li legga, poi li disprezzer\u00e0.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Precisando subito di non aver :<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>defraudato la plebe, giacch\u00e9 non abbiamo tralasciato i divini uffici, n\u00e9 tralasciato le adunanze sia pubbliche che private, n\u00e9 evitato di ascoltare le persone supplici, ma abbiamo privato la nostra et\u00e0 avanzata del suo riposo, per tramandare ci\u00f2 che di degno di essere conosciuto ha prodotto la nostra epoca, con un breve ricordo delle cose antiche. Queste fatiche sono notturne; infatti, abbiamo consumato per scrivere la maggior parte delle ore dovute al sonno.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giustificazioni e motivazioni da parte di un grande Pontefice, che veramente sorprendono il lettore. Pio II, come tutti sanno, era un appassionato lettore, convinto che al centro del mondo stanno i libri, fulcro della civilt\u00e0, per questo non riteneva inutile, lui Pontefice ammalato, rubare alcune ore del sonno per scrivere, per l\u2019edificazione della saggezza che tanto auspicava come fine dell\u2019agire e del vivere umano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l\u2019edizione-traduzione del De Europa, avvenuta nel 2010, \u00e8 ora possibile, grazie a questo lavoro di Remigio Presenti e Manlio Sodi, leggere in lingua italiana l\u2019intero orizzonte individuato dalla cosmografia attorno alla met\u00e0 del secolo XV.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pubblicazione di Asia, che oltre alle note dei curatori, presenta una dotta introduzione di Serge Stolf (dell\u2019Universit\u00e0 di Grenoble), e una interessante appendice di Francesco Dondoli, raffinato bibliofilo, da sempre studioso attento, accanito ricercatore della figura e delle opere di Pio II, intende contribuire a far si che la figura di Enea Silvio Piccolomini, continui ad interpellate la cultura e le coscienze odierne. Ricordiamo che Pio II, nelle sue opere di geografia, molto apprezzate e conosciute dai suoi contemporanei, (\u00e8 noto che Cristoforo Colombo nel suo primo viaggio avesse con s\u00e9 proprio il De Asia, come risulta dal testo da lui annotato ora conservato nel Museo delle Indie di Siviglia) \u00e8 mosso dall\u2019interesse della descrizione dei siti e delle pubblicazioni, ma anche dalla possibilit\u00e0 di capire il mondo presente, ed in prospettiva i processi politici e sociali di lunga durata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parlare di Pio II,  porta logicamente a parlare di Pienza, che gli dette i natali. E a proposito di Pienza e delle sue bellezze, \u00e8 bene ricordare, come raccomandano i curatori del libro, ai quali va il dovuto riconoscimento per quest\u2019opera che colma una grande lacuna circa la figura di Enea Silvio Piccolomini, che:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Entrare nella citt\u00e0 di Pienza e ammirare le principali costruzioni, a cominciare dalla Cattedrale, \u00e8 come lasciarsi coinvolgere in una dialettica culturale in cui anche il grande progetto di una \u201cCosmographia\u201d- ipotizzato e in parte realizzato da Pio II -, rientra come richiamo invito per leggere i tanti segni che il tempo rende pi\u00f9 vivi che mai.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SI PUO&#8217; RICHIEDERE L&#8217;OPERA A:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IF Press, Piazza Vinci, 00139 ROMA<br \/>\nTEL. 06.64492897<br \/>\ninfo@if-press.com<br \/>\nwww.if-press.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progettato nel 2014 in occasione del 550\u00b0 anniversario della morte di Pio II, nel mese di aprile 2016, \u00e8 uscito per le edizioni IF Press di Roma, con il contributo della Diocesi di Montepulciano Chiusi Pienza, e del Rotary International, il volume Enea Silvio Piccolomini \u2013 Papa Pio II, ASIA (DE ASIA), traduzione ed edizione &hellip; <a href=\"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/il-de-asia-di-pio-ii\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">IL &#8220;DE ASIA&#8221; DI PIO II<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":857,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[73,52],"class_list":["post-855","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-in-evidenza","tag-pio-ii"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/855","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=855"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/855\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2088,"href":"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/855\/revisions\/2088"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/857"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=855"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=855"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=855"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}