{"id":1250,"date":"2018-02-25T22:31:09","date_gmt":"2018-02-25T21:31:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/?p=1250"},"modified":"2020-12-11T15:11:44","modified_gmt":"2020-12-11T14:11:44","slug":"premesse-a-pienza-di-marco-spesso","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/premesse-a-pienza-di-marco-spesso\/","title":{"rendered":"&#8220;Premesse a Pienza&#8221; di Marco Spesso"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Segnaliamo l&#8217;uscita del volume di Marco Spesso dal titolo &#8220;Premesse a Pienza. Architettura e umanesimo integrale&#8221; per i tipi di Franco Angeli Editore.<\/p>\n<\/blockquote>\n<div class=\"fieldName\" style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/SPESSO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1252 alignleft\" src=\"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/SPESSO.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"282\" srcset=\"http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/SPESSO.jpg 343w, http:\/\/www.centrostudipientini.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/SPESSO-229x300.jpg 229w\" sizes=\"auto, (max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a>In breve<\/strong><\/div>\n<div id=\"ctl00_ContentPlaceHolder1_sommarioBreve\" class=\"fieldContent\" style=\"text-align: justify;\">L\u2019adeguamento del borgo di Corsignano a un pi\u00f9 alto rango urbano non \u00e8 riducibile agli stereotipi dell\u2019utopia, della citt\u00e0 ideale e di una concezione meccanica della cultura umanistica. Le \u2018premesse\u2019 a Pienza costituiscono quel-l\u2019insieme di criteri che il papa Pio II propose a costruttori e artisti, lasciando poi loro libert\u00e0 di elaborazione, in modo di certo pi\u00f9 ampio e complesso rispetto alle consuetudini, soprattutto perch\u00e9 vivamente partecipato nella dialettica integrazione di tutti i valori da raggiungere.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div class=\"fieldName\"><strong>Presentazione del volume<\/strong><\/div>\n<div id=\"ctl00_ContentPlaceHolder1_presentazione\" class=\"fieldContent\" style=\"text-align: justify;\">Il contributo di papa Pio II all&#8217;architettura non si limita alle committenze per Pienza, Siena e Roma, bens\u00ec esplicita una propria autonomia concettuale e operativa, formatasi per integrazione di molteplici interessi e motivazioni, con linearit\u00e0 dagli anni giovanili al pontificato. Le sue riflessioni scaturirono da un&#8217;inesauribile curiosit\u00e0 verso l&#8217;espressione umana e la natura; proprio in virt\u00f9 di un umanesimo integrale quei pensieri furono flessibili a diversi requisiti ambientali, simbolici e funzionali. Le opere pientine, in particolare, si distinguono per originalit\u00e0 e autenticit\u00e0 da analoghe operazioni curiali e signorili, pur entro un comune orizzonte.<br \/>\nL&#8217;adeguamento del borgo di Corsignano a un pi\u00f9 alto rango urbano non \u00e8 riducibile agli stereotipi dell&#8217;utopia, della citt\u00e0 ideale e di una concezione meccanica della cultura umanistica. Ben pi\u00f9 complesse furono le sue matrici: aderenti a numerosi principi di realt\u00e0, eppure risolte nella libert\u00e0 dell&#8217;arte. Un&#8217;ordinata e razionale analisi delle fonti &#8211; scevra da pregiudizi, che ne hanno eluso la ricchezza di spunti interpretativi, e da determinismi &#8211; \u00e8 in grado di orientare lo studio dei caratteri propri di quelle opere, riconducendoli ad una loro compiuta individualit\u00e0, unica e irripetibile, rispetto al loro tempo; cos\u00ec attesta, in ogni caso, la volont\u00e0 del papa stesso di sancirla, nel caso della cattedrale, addirittura con una bolla di anatema contro ogni possibile alterazione dei valori architettonici.<br \/>\nLe &#8216;premesse&#8217; a Pienza costituiscono, pertanto, quell&#8217;insieme di criteri che il papa propose a costruttori e artisti, lasciando poi loro libert\u00e0 di elaborazione, in modo di certo pi\u00f9 ampio e complesso rispetto alle consuetudini, soprattutto perch\u00e9 vivamente partecipato nella dialettica integrazione di tutti i valori da raggiungere.<\/div>\n<div><\/div>\n<blockquote>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Marco Spesso <\/strong>\u00e8 docente di Storia dell&#8217;Architettura presso l&#8217;Ateneo di Genova. Ha gi\u00e0 affrontato, in alcuni saggi, l&#8217;analisi delle fonti di ispirazione di Pio II per le architetture di Pienza.<\/div>\n<\/blockquote>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"ctl00_ContentPlaceHolder1_wr_autori\" class=\"wrap\">\n<div class=\"fieldName\">Autori e curatori &#8211; <a href=\"https:\/\/www.francoangeli.it\/ricerca\/risultati_autori.asp?codiceAutore=73487\">Marco Spesso<\/a><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"clear\"> Contributi &#8211; Stefano Fera<\/div>\n<div class=\"clear\"> Collana &#8211; <a href=\"https:\/\/www.francoangeli.it\/Ricerca\/risultati_ricerca_collane.asp?Collana=1579\">Storia dell&#8217;architettura e della citt\u00e0<\/a><\/div>\n<div class=\"clear\"> Argomenti &#8211; <a href=\"https:\/\/www.francoangeli.it\/Ricerca\/risultati_ricerca_class.asp?argomento=A05.05\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">Teorie e storia dell&#8217;architettura<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.francoangeli.it\/Ricerca\/risultati_ricerca_class.asp?argomento=A15.05\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">Teorie e storia della citt\u00e0 e del territorio<\/a><\/div>\n<div class=\"clear\"> Dati &#8211; pp. 160,      1<sup>a<\/sup> edizione  2018   (Codice editore 1579.3.10)<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019adeguamento del borgo di Corsignano a un pi\u00f9 alto rango urbano non \u00e8 riducibile agli stereotipi dell\u2019utopia, della citt\u00e0 ideale e di una concezione meccanica della cultura umanistica. 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