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Articoli dedicati alla pubblicazione degli e book in formato .pdf su Pienza ed i protagonisti della sua storia.

LA DIETA DI MANTOVA NEI REGISTRI VATICANI

Rendiamo disponibile, grazie alla pubblicazione sul portale scientifico academia.edu, un interessante articolo dal titolo “La dieta di Montova nei Registri Vaticani” redatto dallo studioso Gianmarco Cossandi e pubblicato nel volume “I Gonzaga ed i Papi” (vedi sotto). L’articolo (di 21 pagine) ricostruisce i contenuti dei documenti riconducibili al periodo del papato di Pio II presenti nei Registri Vaticani, documenti riferibili soprattutto al Concilio di Mantova, convocato nel 1459 da Papa pientino al fine di convincere i regnanti europei della necessità di contrastare l’inesorabile avanzata dell’Impero Ottomano. Di seguito l’abstract del capitolo  (in inglese) e il link al testo (in italiano) da noi reso disponibile in formato pdf.

The purpose of this contributio is to propose (or propose again) some documents concerning the dieta of Mantova, found by using as research material the Vatican Registers, which represent in fact the most important tradition of the papal documents.
By using unpublished and published materials, the contribution reads some of the documents copied on the Vatican Registers, and describes some themes related, with the aim of bringing attention back to a matter, classified maybe summarily by the historiography of the twentieth-century as “the last universalist dream of the Church”.
In particular, further to the large number of documents that refer to the need of raising the necessary funds to support the project of the military campaign (or Crusade) against Turks, it seems rather significant the presence on three registers of the Execrabilis, through which the procedure of appeal to the Congress was condemned, against the Pope’s opinion. Concerning this, the contribution, recalling part of what Gian Battista Picotti formerly said, through an analysis of the different “versions” of the document, comes finally to suppose the existence of a primitive text, and to delineate its dating and publication.

>> LA DIETA DI MANTOVA <<


I Gonzaga e i Papi

Roma e le corti padane
fra Umanesimo e Rinascimento (1418-1620)
Atti del convegno Mantova – Roma
21-26 febbraio 2013
a cura di
Renata Salvarani
Libreria Editrice Vaticana
Città del Vaticano
2013

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ARCHEOLOGIA E MEDIOEVO

Grazie alla disponibilità dell’Archeologa Cristina Felici il Centro Studi mette a disposizione una serie di articoli sui temi dell’archeologia e dell’indagine storica usciti in riviste e volumi cartacei del settore negli anni 2003 – 2009.
Qui di seguito l’indice con i link ai file .pdf scaricabili e consultabili on line. Si tratta principalmente di testi riguardanti gli insediamenti altomedievali e romanici nella Val d’Orcia, con particolare riferimento alle pievi, castelli, fattorie le cui vestigia sono arrivate fino a noi e che costituivano l’antica rete insediativa della valle.


2003

Evoluzione dell’insediamento rurale tra Orcia e Asso in età tardo antica e medievale. >link<
Cristina Felici. (Pagg. 6)

Alle origini del Romanico. Toscana. Tra diocesi senese e aretina. >link<
Cristina Felici (Pagg. 18)
Atti delle III Giornate di studi medievali – Castiglione delle Stiviere, 25-27 Settembre 2003 (Pubblicati nel 2005)


2005

Paesaggi Medievali – Ricognizioni Territoriali. Capitolo 7 – Pienza.  Cap. 8 – San Giovanni d’Asso. Cap. 9 – San Quirico d’Orcia. >link<
Cristina Felici (Pagg. 9)


2006

La cappella di Sant’Antimo e le tecniche murarie nelle chiese altomedievali rurali della Toscana (sec. VII – inizi sec. XI). >link<
Fabio Gabbrielli (Pagg. 32)
Da Chiese e insediamenti nei secoli di formazione dei paesaggi medievali della Toscana (V-X secolo)
Atti del Seminario – San Giovanni d’Asso – Montisi, 10-11 nov. 2006 (pubblicati nel 2008)


2009

Tra Orcia e Asso; problematiche del popolamento tra tarda antichità e medioevo. >link<
Da Geografie del popolamento: casi di studio, metodi e teorie
C. Felici e S. Campana (Pagg. 9)

 cassero monticchiello

 

CARTA ARCHEOLOGICA di PIENZA

Nel 2004, nell’ambito del progetto della CARTA ARCHEOLOGICA PROVINCIALE, veniva pubblicato il VI volume dedicato al territorio della nostra cittadina, curato dalla Dottoressa Archeologa Cristina Felici.

Il Centro Studi pubblica l’indice del volume; per chi fosse interessato è possibile acquistare il testo cartaceo presso la casa editrice Nuova Immagine di Siena oppure accedere (previa registrazione o con il proprio account facebook) al sito www.academia.edu seguendo il presente link; è disponibile l’intera versione in pdf, molto utile per fare ricerche all’interno del testo.

Indice carta archeologica Pienza

 

Abstract:

Le ricerche condotte sul territorio di Pienza dal 1996 al 2003 hanno rappresentato una fonte di notevole incremento nelle conoscenze archeologiche e storiche. Il forte potenziale è stato confermato e accresciuto dai risultati delle campagne topografiche. I ritrovamenti hanno permesso di giungere a una nuova lettura delle dinamiche del popolamento delle società che si sono succedute dal Neolitico alla tarda età medievale. Sul fronte della ricerca, le prospettive dell’applicazione di nuove tecnologie all’indagine archeologica può trovare in un contesto quale quello di Pienza la giusta base per ulteriori esperienze.

ISBN 88-7145-201-1
I edizione: Maggio 2004
Pubblicazione a cura dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione
e alle Culture
Assessore: Gianni Resti

Coordinamento editoriale:
Antonio De Martinis

Realizzazione editoriale:
nuova immagine editrice
via San Quirico, 13
I-53100 Siena

LA DISPUTA SULL’ANTICA PIEVE

Il Centro Studi ha recuperato un articolo citato da tuti i testi e le guide che si occupano dell’antica chiesa romanica, articolo redatto per un convegno di oltre trenta anni fa e pubblicato nel 1985 da Colosci di Cortona. Si tratta del saggio della Professoressa Maria Grazia Paolini dal titolo “Un edificio di origini altomedievale dell’antica diocesi aretina” presentato al convegno del 1983 su Arezzo e il suo territorio nell’Alto Medio Evo.

L’edificio della lontana diocesi aretina non è altro che la nostra Pieve di Corsignano, citata in documenti anteriori al Mille nella disputa tra i vescovati di Siena e Arezzo, di cui la Paolini presentò un approfondito studio di quarantotto pagine ed a cui attingeranno altri autori per i loro testi, saggi e guide sull’argomento.

Rendiamo quindi omaggio alla studiosa pientina pubblicando la riproduzione in formato pdf del suo intervento, copia ottenuta dalla collaboratrice della Biblioteca Hertziana Sig.ra Ulrike Voss che ringraziamo (www.biblhertz.it).

L’intera pubblicazione degli atti è ancora in commercio grazie alla casa editrice Olschki  raggiungibile all’indirizzo www.olschki.it.


Scarica il testo Pieve_di_Corsignano.pdf


Pieve di Corsignano
La curiosa bifora con cariatide della facciata della Pieve di Corsignano

PIENZA NASCOSTA

Copertina_PIENZA_NASCOSTA_webNel 2014 il Gruppo pubblica il catalogo per la mostra PIENZA NASCOSTA, arricchito con brevi testi di introduzione alle strutture architettoniche fotografate.

Il Duomo con le volte e le sottofondazioni, il Palazzo Piccolomini con le cantine e le sottostrutture del giardino pensile, il Palazzo Comunale con la torre dell’orologio, il Romitorio e il Deposito dell’Acquedotto rivelano le loro segrete strutture e suggestive inquadrature.


Pienza Nascosta (2014)
Gruppo Fotografico Pientino, GFP Edizioni, Pienza 2014

Pienza Nascosta_web.pdf (7,0 Mb)

 

Iris Origo e la sua opera di assistenza all’infanzia

origoLa sintesi della ricerca di Sandra Rosini sul lavoro di assistenza prestato dalla marchesa Iris Origo nella tenuta della Foce durante il secondo conflitto mondiale e successivamente con la “Casa dei Bambini”. Pubblicazione realizzata in occasione della Festa della Toscana del 2002


 

Iris Origo e la sua opera di assistenza all’infanzia
Rosini Sandra, Comune di Pienza, 2002

Scarica il file .pdf (2,4 Mb)

I luoghi dell’acqua di Pienza

acquaUna ricerca sulla presenza e l’uso dell’acqua nella comunità pientina, dalle sue origini presso la Pieve di Corsignano, ricca di sorgenti naturali,  fino alla bonifica novecentesca della Val d’Orcia,  tra pozzi, fonti, cunicoli e cisterne sotterranee. Con una guida alla visita dei luoghi, immagini e disegni.


Luoghi dell’acqua di Pienza (2002)
Bindi Umberto, Le Balze, Pienza 2002

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