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Notizie su Pienza ed il suo territorio, manifestazioni, eventi, mostre e iniziative culturali.

LA SCOMPARSA DI LEONE PICCIONI

Ieri, 15 maggio, nella sua casa romana, è deceduto Leone Piccioni, critico letterario, scrittore e dirigente Rai nonché cittadino onorario di Pienza. Fortemente legato alla città di Pio II da anni di frequentazioni, amicizie, soggiorni e incontri culturali, Leone Piccioni ha promosso,in collaborazione con il Comune di Pienza e la Pro-loco, le  mostre d’arte che nel secolo scorso hanno portato a Pienza  i più grandi maestri dell’arte italiana. Amico fraterno di Mario Luzi, don Fernaldo Flori, don Ivo Petri, Aleardo Paolucci, Emo Formichi, Piero Sbarluzzi e Mario Biagiotti, lascia un grande vuoto nella cultura pientina.

I funerali si terranno giovedi 17, alle ore 15.30 in Duomo. Verrà sepolto nella tomba di famiglia nel cimitero pientino.

Il Centro Studi si unisce al cordoglio della famiglia e degli amici pientini che lo hanno conosciuto e hanno goduto della sua amicizia e collaborazione.

Conferimento della cittadinanza onararia
Leone Piccioni in una foto di Bonuccelli

 

ARTICOLI CORRELATI:

L’ omaggio a Leone Piccioni del Centro Studi 

I Novanta anni di Leone Piccioni

Bibliografia di Leone Piccioni

 

PIENZA CITTA’ DELLA LUCE

Sabato 24 marzo alle ore 16.30, presso il Conservatorio San Carlo Borromeo a Pienza verrà presentato in anteprima il documentario PIENZA CITTA’ DELLA LUCE, a cura di Tomaso Montanari per la regia di Luca Criscenti.

Interverranno il Vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni, il Sindaco di Pienza Fabrizio Fè, lo storico delll’arte Tomaso Montanari, il regista Luca Criscenti. Coordina l’Assessore alla Cultura di Pienza Giampiero Colombini.

Il documentario è realizzato dalla LAND COMUNICATION

 

 

“Premesse a Pienza” di Marco Spesso

Segnaliamo l’uscita del volume di Marco Spesso dal titolo “Premesse a Pienza. Architettura e umanesimo integrale” per i tipi di Franco Angeli Editore.

In breve
L’adeguamento del borgo di Corsignano a un più alto rango urbano non è riducibile agli stereotipi dell’utopia, della città ideale e di una concezione meccanica della cultura umanistica. Le ‘premesse’ a Pienza costituiscono quel-l’insieme di criteri che il papa Pio II propose a costruttori e artisti, lasciando poi loro libertà di elaborazione, in modo di certo più ampio e complesso rispetto alle consuetudini, soprattutto perché vivamente partecipato nella dialettica integrazione di tutti i valori da raggiungere.
Presentazione del volume
Il contributo di papa Pio II all’architettura non si limita alle committenze per Pienza, Siena e Roma, bensì esplicita una propria autonomia concettuale e operativa, formatasi per integrazione di molteplici interessi e motivazioni, con linearità dagli anni giovanili al pontificato. Le sue riflessioni scaturirono da un’inesauribile curiosità verso l’espressione umana e la natura; proprio in virtù di un umanesimo integrale quei pensieri furono flessibili a diversi requisiti ambientali, simbolici e funzionali. Le opere pientine, in particolare, si distinguono per originalità e autenticità da analoghe operazioni curiali e signorili, pur entro un comune orizzonte.
L’adeguamento del borgo di Corsignano a un più alto rango urbano non è riducibile agli stereotipi dell’utopia, della città ideale e di una concezione meccanica della cultura umanistica. Ben più complesse furono le sue matrici: aderenti a numerosi principi di realtà, eppure risolte nella libertà dell’arte. Un’ordinata e razionale analisi delle fonti – scevra da pregiudizi, che ne hanno eluso la ricchezza di spunti interpretativi, e da determinismi – è in grado di orientare lo studio dei caratteri propri di quelle opere, riconducendoli ad una loro compiuta individualità, unica e irripetibile, rispetto al loro tempo; così attesta, in ogni caso, la volontà del papa stesso di sancirla, nel caso della cattedrale, addirittura con una bolla di anatema contro ogni possibile alterazione dei valori architettonici.
Le ‘premesse’ a Pienza costituiscono, pertanto, quell’insieme di criteri che il papa propose a costruttori e artisti, lasciando poi loro libertà di elaborazione, in modo di certo più ampio e complesso rispetto alle consuetudini, soprattutto perché vivamente partecipato nella dialettica integrazione di tutti i valori da raggiungere.
Marco Spesso è docente di Storia dell’Architettura presso l’Ateneo di Genova. Ha già affrontato, in alcuni saggi, l’analisi delle fonti di ispirazione di Pio II per le architetture di Pienza.
Autori e curatori – Marco Spesso
 Contributi – Stefano Fera
 Dati – pp. 160,      1a edizione  2018   (Codice editore 1579.3.10)

MOSTRA FOTOGRAFICA CASTELLI IN VAL D’ORCIA

Pubblichiamo il comunica stampa del Gruppo Fotografico Pientino che ogni anno presenta una mostra fotografica con i temi del territorio.

GRUPPO FOTOGRAFICO PIENTINO
MOSTRA FOTOGRAFICA

ROCCHE, TORRI E CASTELLI
DELLA VAL D’ORCIA

PIENZA (SI) – PALAZZO PICCOLOMINI
23 DICEMBRE 2017 – 7 GENNAIO 2018

Con la mostra del 2017 il Gruppo Fotografico Pientino torna ad occuparsi di un tema storico già rappresentato ben trent’anni fa con il titolo “Castelli e roccaforti”. Dal 23 dicembre al 7 gennaio le sale espositive di Palazzo Piccolomini ospiteranno immagini di uno degli elementi architettonici che caratterizzano il paesaggio della Val d’Orcia.

I principali insediamenti medievali vengono raccontati da una sequenza di foto che parte dagli inizi del Novecento fino ai giorni nostri, grazie alle immagini tratte dalla pubblicazione di Fabio Bargagli Petrucci (edita nel 1911), ai contenuti dell’Archivio della Bonifica della Val d’Orcia (1930 circa), all’archivio del Gruppo (1986) e a foto attuali scattate per l’occasione.

Un viaggio nel tempo in cui risaltano i mutamenti che hanno subito le strutture grazie agli interventi di consolidamento e di valorizzazione; quelle che agli inizi dello scorso secolo potevano apparire delle vestigia destinate a scomparire, oggi sono parte integrante e riconoscibile dei profili di uno dei territori più fotografati al mondo. Ricordiamo che tale unicità e valore sono stati riconosciuti anche dall’UNESCO che, nel 2004, ha inserito tutto il territorio della valle nella lista del patrimonio dell’umanità.

Soprattutto i castelli più grandi, come le Fortezze di Radicofani e di Montalcino nonché la Rocca d’Orcia (per non parlare dell’intero borgo di Monticchiello), sono anche centri di visita e spazi culturali che accolgono ogni anno centinaia di migliaia di turisti. Oltre ad offrire dalle loro sommità viste spettacolari del paesaggio circostante, accolgono mostre, spettacoli, sagre e iniziative a favore di tutta la collettività.

Il Gruppo Fotografico, nell’invitare alla visita, ringrazia i fotografi che nel tempo hanno realizzato le immagini, la Società Esecutori Pie Disposizioni per la concessione delle sale nonché i propri sostenitori economici: i Soci, il Comune di Pienza, la Fondazione Conservatorio San Carlo e la Banca Cras, che ogni anno, grazie ai loro contributi, rendono possibili le nostre iniziative.

La mostra, a ingresso gratuito, seguirà gli orari di apertura del Palazzo Piccolomini (da MARTEDI’ a DOMENICA 10,00-16,30 – Chiuso tutti i LUNEDI’. Il 25 Dicembre e il 1 Gennaio apertura 14,00-18,00). Durante l’apertura sarà possibile acquistare i volumi editi dal Gruppo nel corso degli anni.

   Gruppo Fotografico Pientino
Via della Rosa, 9 – 53026 Pienza (SI)
www.gruppofotograficopientino.itinfo@gruppofotografico.it

PRESENTAZIONE DI CANONICA 7 – SABATO 2 DICEMBRE 2017

Sabato 2 dicembre 2017 alle ore 17 nella Biblioteca Comunale di Pienza, per iniziativa del Centro Studi Pientini, verrà presentato il numero 7 della rivista CANONICA

Sabato 2 dicembre 2017 alle ore 17, nella Biblioteca Comunale di Pienza, per iniziativa del Centro Studi Pientini, sarà presentato il numero 7 della rivista CANONICA.

La pubblicazione, giunta al settimo numero annuale, accoglie cinque articoli inediti su Pio II, Pienza e la sua storia antica e recente, oltre alle recensioni di libri e quadri su temi pientini. All’incontro saranno presenti alcuni tra gli autori degli articoli pubblicati per illustrare il proprio lavoro e le motivazioni di tanto interesse per la nostra cittadina, la sua arte ed i suoi protagonisti.

Anche quest’anno saranno graditi ospiti dell’iniziativa gli studiosi di Matelica del Centro Studi Storici “Don Enrico Pocognoni”, che hanno contribuito alla rivista con notizie e studi pieschi provenienti dalle Marche.

I presenti potranno visionare a acquistare tutti i numeri della rivista e avranno in omaggio il testo “Bibliografia illustrata della rassegna Grandi Maestri a Pienza 1973 – 2007” curato da Aldo Lo Presti ed edito dal Centro Studi.

La rivista Canonica nasce nel 2011 come strumento di divulgazione del Centro Studi, viene pubblicata in formato digitale nel sito e viene stampata su richiesta dei lettori che seguono ed incoraggiano l’attività del Centro medesimo. E’ giunta quest’anno al settimo numero ed ha avuto oltre trenta studiosi quali autori di articoli di vario genere e argomento.

Il Centro è sorto nel 2010 per iniziativa di studiosi e ricercatori locali, che da subito hanno cercato di raccogliere, divulgare, incoraggiare e promuovere la ricerca e lo studio della storia pientina, ampliando ogni anno la cerchia dei collaboratori e delle persone interessate ai contenuti.  Il sito internet del Centro raccoglie tutti i numeri della rivista ed altri articoli appositamente redatti per essere divulgati on-line, oltre alle informazioni per contattare il centro e farne parte.

La presentazione del nuovo numero della rivista si terrà nella Biblioteca Comunale gentilmente messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale; dopo i brevi saluti dei rappresentanti del Centro Studi, alcuni autori ci parleranno del loro contributo, accompagnati dalle immagini proiettate su grande schermo.

Sabato 2 dicembre 2017 – Ore 17.00

BIBLIOTECA COMUNALE DI PIENZA (SI)

segreteria@centrostudipientini.it

 

 

 

 

OMAGGIO A LEONE PICCIONI

L’Amministrazione Comunale di Pienza e il Centro Studi Pientini, in occasione del  14° anniversario del conferimento della cittadinanza onoraria a Leone Piccioni (15 novembre 2003), invitano alla presentazione del volume di Aldo Lo Presti:

VIVERE DENTRO LA LETTERATURA
per una bibliografia per immagini di Leone Piccioni
(Edizioni Centro Studi Pientini)

Interventi:

Fabrizio Fè – Sindaco di Pienza
Fabio Pellegrini
Silvia Zoppi Garampi
Aldo Lo Presti

Coordina:
Giampietro Colombini
Vice Sindaco e assessore alla cultura

PIENZA
Palazzo Comunale – Sala Consiliare
Sabato 18 NOVEMBRE 2017
ore 16.00

Scarica l’e-book in formato .pdfARTICOLI CORRELATI

Bibliografia di Leone Piccioni – a cura di Aldo Lo Presti

I Novanta anni di Leone Piccioni

Giornata di studi: FRANCESCO RUSTICI e il NATURALISMO a Siena

Pienza, 
Sala Convegni
Conservatorio San Carlo Borromeo

Sabato 9 Settembre 2017
Ore 10.30 – 16.30

L’iniziativa nasce dall’interesse suscitato dalla sezione della mostra del “Buon secolo della pittura senese” dedicata a Francesco Rustici. Molti gli studiosi che aderiscono all’iniziativa, arricchendo il programma della giornata.
INFO:  +39 333 2764568 roger.roger1953@gmail.com